La bacheca, il tasto “mi piace”, le condivisioni, i tag: Facebook sembra esserci sempre stato, eppure non è così. Allora come ci siamo finiti tutti quanti? Per rispondere a questa domanda, faremo un passo indietro di anni, fino a trovarci nella stanza di uno studente di college: Mark Zuckerberg. Da lì nascerà tutto, o quasi. Sarà una storia di successi e scontri personali, di momenti di gloria e di errori madornali, di sorprendente pianificazione e di assurdi colpi di fortuna. Ci passeranno davanti cifre esorbitanti, da capogiro. E noi, assieme a Mark, le rifiuteremo. Perché quella di Facebook non sarà un’impresa, bensì una missione.